Snack per bambini
La pubblicità è martellante, sembra non dare tregua a noi genitori che se non prestiamo abbastanza attenzione rischiamo di veder i nostri figli come tanti pesciolini nella rete mediatica.
Tra tentazioni ludiche, vedi i Gormiti, gli Schifidol e tentazioni mangerecce la guerra alla tv è davvero pari a quella tra “Davide e Golia”. E se provassimo a fare più attenzione ed evitare di farci tentare da tutti quegli snack che ogni giorno ci propinano?
Lo so sembra difficile, i piccoli pargoli imparano prestano le tecniche di persuasione verso gli adulti, ma è necessario porre dei limiti, poiché infilare nel carrello della spesa, merendine cioccolatose, biscotti carichi di olio di palma, patatine con un contenuto di olio più alto rispetto a quello delle patate, beh mi sembra un pochino troppo, per la salute dei nostri figli.
È vero che presi dalla stanchezza a volte si è tentati a cedere ma in realtà è proprio per il loro bene evitare di acquistare cose non esattamente sane, che tra qualche anno si ripercuoteranno sulla bilancia, sulle arterie, sui denti (sempre più bambini delle scuole materne hanno già problemi di carie e nelle scuole elementari stanno aumentando i bambini obesi), forse è meglio meditare e … spegnere la tele ogni tanto!


















































