Sale e pane
Il Ministero della Salute ha siglato un accordo direttamente con i Produttori di pane, nello specifico aderiranno le Associazioni Assipan, Confcommercio e Asso panificatori Fiesa e Confesercenti, unite alla AIIPA cioè l’Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari Industriale.
L’accordo prevede fondamentalmente una graduale riduzione del quantitativo di sale contenuto nel pane ciò ha l’obiettivo di apportare un rilevante aiuto, visto che il pane è uno degli alimenti immancabili sulle nostre tavole, per ciò che concerne l’apporto totale giornaliero di sale.
Si tratta dunque di un accordo importante visto il fine salutistico sociale, sicuramente si deve a tutto ciò affiancare una corretta educazione alimentare che metta a conoscenza i consumatori sulle principali fonte di sale all’interno degli alimenti, visto che il pane non è la fonte principale, ma una delle tante.
Ecco un piccolo elenco che riporta il contenuto di sale nei principali alimenti:
- pane (50 grammi): o,5 grammi di sale
- cereali per la prima colazione (30 gr): 0,8 grammi di sale
- patatine (25 grammi) : 0.7 grammi di sale
- prosciutto cotto (50 grammi): 0,9 grammi
- biscotti (2) : 0,1 grammo


















































