Calcoli renali e dieta
I calcoli renali possono rappresentare un fastidioso e spesso doloroso problema, che ben conoscono tutti coloro che hanno avuto questa esperienza. E’ possibile però, grazie ad una giusta ed equilibrata alimentazione prevenirli e curarli.
Vediamo insieme quali cibi sono permessi, quali indicati e quali è meglio evitare. Un problema antico quanto l’uomo, infatti, le prime tracce di calcoli renali, si sono riscontrate già nelle mummie dell’antico Egitto!
Il primo semplice ma pratico e utile consiglio è quello di ridurre il consumo del sale, sia come tale , sia in forma nascosta, cioè tutti quegli alimenti che lo contengono in abbondanza, formaggi, insaccati, acciughe sotto sale, olive da tavola, antipasti pronti, salse varie, ecc.
Il massimo di sale per ciascuno di noi non dovrebbe superare i 4 grammi al giorno, cosa che in realtà invece si stima essere più alta.
Evitare inoltre frutta e verdura, soprattutto quest’ultima ricca di ossalati (questi sono Sali dell’acido ossalico che si aggregano al calcio e producono calcoli specifici di ossalato di calcio) ecco allora che è necessario porre attenzione a bietole, spinaci, cacao in polvere, cioccolato amaro e bietola rossa.
Ben vengano invece, tutti quegli ortaggi con proprietà diuretiche come la cipolla, il sedano, i limoni, le carote, le fragole.
Attenzione a fegato, pancetta affumicata, sardine, estratti di carne e selvaggina.
Ultimo consiglio attenzione all’acqua, berne almeno 2 litri al giorno, ma occhio all’etichetta, il quantitativo di calcio non deve essere esagerato. Tra i liquidi attenzione anche al latte, visto il suo alto contenuto di calcio, come ai formaggi.


















































