Alimentazione: quando alcune verdure possono far male.

Dalla dieta mediterranea in poi, tutte i consigli dietetici sono sempre volti, ad un consumo di verdure tale da soddisfare almeno il fabbisogno giornaliero di fibra (30 grammi), di vitamine, Sali minerali e sostanze antiossidanti.
Consumare verdure di stagione, è il secondo consiglio dagli specialisti dell’alimentazione ( io compresa!), ma è altrettanto vero che esistono alcune tipologie di verdure sulle quali sarebbe bene aprire una parentesi, poiché possono, soprattutto ad alcune persone, creare dei problemi. Qualche esempio? I funghi, alcuni ortaggi coltivati in terreni ricchi di sostanze chimiche, oppure verdure ricche di acido ossalico non adatte a chi ha problemi di osteoporosi o con calcoli. Attenzione alle patate verdi, per inciso contengono solanina, una sostanza che non è esattamente salubre se ingerita. Insomma in linea generale mangiare tanta frutta e tanta verdura è assolutamente consigliato, ma è sempre meglio conoscersi bene per strutturare adeguatamente la propria dieta, senza dimenticare di consigliarsi con il proprio medico o uno specialista.


















































