Grano duro contro l’ipertensione arteriosa

Il grano duro è il nuovo prezioso alleato contro l’ipertensione arteriosa: uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition e condotto dai ricercatori dell’Harvard School of Public Health di Boston sostiene infatti i pazienti con un più alto consumo di alimenti a base di questo cereale corrono il 19% di rischio in meno di sviluppare patologie legate all’alta pressione sanguigna rispetto al gruppo di controllo, composto da soggetti la cui dieta non contemplava il grano duro.
Il prodotto non lavorato trattiene crusca e germi di grano ed è quindi più ricco di principi nutritivi, spiega l’autore dello studio, Alan J. Flint: la dose giornaliera raccomandata è di circa 85 grammi, almeno la metà del consumo cerealicolo quotidiano.
I ricercatori hanno analizzato i dati relativi a più di 51 mila uomini tra i 40 e i 75 anni, raccolti a partire dal 1986: la relazione tra una dieta ricca di grano duro e il rischio di ipertensione rimaneva costante anche tenendo conto di altri fattori determinanti, come il consumo di frutta e verdura, l’apporto vitaminico, l’attività fisica.
Via libera quindi alla pasta e ai cereali di grano duro: “Uno studio – sostiene Flint – dalle importanti implicazioni per le future linee guida per un’alimentazione sana e corretta e per la prevenzione dell’ipertensione e dei disturbi a questa collegati”.


















































